![]() | ![]() |
|---|
“Storia della Compagnia di Maria Missionaria e di Gesù Misericordioso”
La Compagnia di Maria Missionaria e di Gesù Misericordioso è un’aggregazione di laici cattolici impegnati nell’apostolato mariano missionario per la santificazione della famiglia. Essa affonda le sue radici nelle antiche congregazioni mariane fondate dai Gesuiti nel 1600. A Bagheria il padre Filippo Buccheri S.J. nel 1978 con il nulla osta dei padri superiori riprende e struttura il culto a Maria nella Compagnia Missionaria a cui viene aggiunto il nome di Gesù Misericordioso per divenire Compagni Mariani del Verbo Divino. Gli obiettivi della Compagnia erano la formazione, la crescita nella fede, la missionarietà e la santificazione della famiglia. Evangelizzare attraverso i cenacoli mariani di preghiera, durante il mese di Maggio, portando il quadro della Madonna Missionaria dei Gesuiti di Sicilia nelle varie famiglie che aderivano, era lo strumento utilizzato dalla Compagnia e queste forme aggregative di preghiera venivano denominate Tende Mariane. Venivano organizzati momenti di formazione per ogni fascia di età, ad esempio i bambini e le bambine erano denominati Gimmi e le donne e gli uomini che aderivano, compagne e compagni di Maria. L’effige della Madonna Missionaria, attualmente custodita presso la chiesa del Gesù di Casa Professa, è stata solennemente incoronata il 22 Maggio del 1955 dal Cardinale Ruffini. A Bagheria il culto lentamente declina fino a che due laici frequentanti sin dall’infanzia la comunità dei padri gesuiti di Bagheria, Antonio Parisi e Giuseppe Sparacino tentano di riportarlo in vita, stampando un’immagine della Madonna Missionaria e facendo dei tentativi di cenacolo che però non hanno un seguito.



